CORPO LUTEO
Il corpo luteo è una formazione endocrina che si produce ciclicamente nell`ovaio femminile durante l`età feconda. Dopo l`ovulazione quello che era il follicolo ooforo subisce una serie di trasformazioni dettate dal ciclo ormonale, e si trasforma in corpo luteo, che produce progesterone.
Lat. corpus luteus. Ghiandola endocrina che si sviluppa nell’ovaio dopo l’ovulazione e che secerne progesterone. Ogni mese, quando nell’ovaio la rottura di un follicolo provoca la fuoriuscita di un ovulo, nella cavità si sviluppa una ghiandola le cui grandi cellule giallastre contenenti luteina secernono progesterone (ormone responsabile, in particolare, dell’aumento della temperatura corporea, che in questa seconda parte del ciclo è abitualmente superiore ai 37 °C nelle ore del mattino). Se l’ovulo non viene fecondato, il corpo luteo degenera, fenomeno che diminuisce la secrezione del progesterone e determina la comparsa delle mestruazioni, a segnare l’inizio di un nuovo ciclo.
Se invece l’ovulo viene fecondato e si impianta nell’utero, il suo strato periferico, o trofoblasto, secerne gonadotropine corioniche (HCG), cui è legata la persistenza del corpo luteo nei primi 2-3 mesi di gravidanza. Infatti, il progesterone è indispensabile per garantire che l’uovo permanga in utero. Quando il trofoblasto, la futura placenta, è finalmente in condizione di secernere il progesterone necessario alla sua sopravvivenza, il corpo luteo regredisce e scompare.

LE FUNZIONI DEL CORPO LUTEO
Luteo significa propriamente giallo; è il colore di cui appare infatti il corpo luteo in attività, verso la fine della terza settimana del ciclo. Il suo compito è quello di produrre progestenici necessari per l’impianto dell’eventuale uovo fecondato. Se la fecondazione ed il successivo impianto dell’uovo fecondato non sono avvenuti, il destino del corpo luteo è quello di involvere a formare una struttura fibrosa, detta corpo albicante (“”dal colore tendente al bianco”", letteralmente). Se l’impianto dell’uovo fecondato invece è avvenuto ed è così iniziata una gravidanza, il tessuto trofoblastico dell’embrione inizia a secernere un ormone, la gonadotropina corionica, che stimola il corpo luteo a crescere. Si produce così il corpo luteo gravidico, di dimensioni più cospicue di quello mestruale e più intensamente colorato in giallo, che, mantenuto in vita dalla gonadotropina corionica, produce progestenici necessari al proseguimento della gravidanza fino a che questo ruolo non viene assunto appieno dall’organo ad esso specificamente destinato, la placenta. A questo punto anche il corpo luteo gravidico regredisce e va incontro a fenomeni di atrofizzazione. La patologia legata al corpo luteo e, più in generale, alla seconda fase del ciclo mestruale, è assai ampia. Molti casi di amenorrea o di cicli prolungati sono in relazione ad una insufficiente funzione luteinica.

fonte:Medicina e salute