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17-12-2009, 20.16.33
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#1 (permalink) |
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Utente Senior
Super Mamma
Registrato al forum dal: 02-02-2009
ubicazione: sicuramente nell'epoca sbagliata....
Eta' : 25
Messaggi: 2,488
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è con immenso piacere che apro questo post dedicato al vivere naturale,alle cure casalinghe per piccoli malanni quotidiani,e alle cure per il corpo fai da te con prodotti della natura!!!ma anche all'alimentazione alternativa,macrobio tica,vegetariana e vegan..Premetto che io no sono un'erborista nè una farmacista,sono solo una persona che si cura con rimedi naturali e "della nonna",appassionata di erbe,alimentazione naturale e tutto quello che gli gira intorno!!!quindi accetto consigli ,esperienze e le vostre "ricette"per vivere meglio!!!
Ultima modifica di cookie : 17-12-2009 a 20.26.38. |
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17-12-2009, 20.24.16
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#2 (permalink) |
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Utente Senior
Super Mamma
Registrato al forum dal: 02-02-2009
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LE ERBE DA TENERE IN DISPENSA
Nella dispensa di ognuno di noi dovrebbero essereci delle erbe "di primo soccorso"per i piccoli disturbi di ogni giorno,quali la cattiva digestione,la...stit ichezza....,piccoli dolori muscolari... Qui sotto troverete quelle che non possono mancare!! I SEMI DI FINOCCHIO DESCRIZIONE I semi di finocchio sono una spezia utile in caso di difficoltà digestive (sonnolenza post-prandiale, pesantezza epigastrica), aerofagia, fermentazioni intestinali e vomito gravidico; alcune ricerche affermano che i semi di finocchio, assunti nel periodo dell'allattamento, sarebbero in grado di rendere il latte più gradevole ai neonati. Secondo altre fonti, invece, avrebbe un effetto galattogogo, ossia favorirebbero la produzione di latte materno nel periodo dell'allattamento. CONSIGLIATO A chi vuole stimolare l'appetito, favorire la digestione e bloccare i processi fermentativi intestinali; a chi vuole calmare i dolori addominali, frenare il vomito e placare il singhiozzo; alle mamme in allattamento che vogliono aumentare la montata lattea e rendere più gradevole il sapore del loro latte. PRINCIPI ATTIVI Olio essenziale con trans-anetolo, fencone, estragolo, feniculina, limonene; olio grasso, proteine, acidi organici, flavonoidi. MODO D'USO Un infuso aperitivo, digestivo, antispasmodico e antifermentativo intestinale si prepara mettendo in infusione 1 grammo di semi di finocchio in 100 ml di acqua; prendete una tazzina di questa tisana prima dei pasti, all'occorrenza. CONTROINDICAZIONI Nessuna controindicazione. |
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17-12-2009, 20.30.30
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#3 (permalink) |
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Utente Senior
Super Mamma
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Da sempre usati nella medicina popolare, oltre ad essere lassativi ed emollienti, hanno interessanti proprietà curative.
I SEMI DI LINO Per uso esterno, i semi di lino sono utilizzati per le affezioni dell'apparato respiratorio, per il catarro, raucedine, tosse e tracheiti e anche foruncolosi...in questi casi sotto forma di impacchi e fasciature. Qualora ci fossero problemi di digeribilità, i semi di lino si possono tranquillamente macinare con un frullatore o un macinacaffè per poi spargerli su insalate e minestre...ma forse non tutti sanno che i semi di lino macinati possono essere anche un ottimo sostituto delle uova: un cucchiaio di lino macinato mischiato a tre cucchiai di liquido sostituiscono un uovo nella cottura al forno per la preparazione di biscotti e torte. I semi di lino possono essere acquistati nei negozi di prodotti naturali, si conservano per parecchio tempo se tenuti in un luogo fresco al riparo dal sole. Il lino (Linum usitatissimum) appartiene alla famiglia delle Linacee, è una pianta che puo' raggiungere un'altezza massima di circa un metro con dei bellissimi fiorellini azzurri e petali ovali. I semi di lino sono protetti da un duro rivestimento esterno, hanno un colore rosso bruno, sono lunghi 4-6 mm, larghi 2-3. Come tutti i semi oleosi (noci, mandorle, pinoli, pistacchi, ecc..), anche i semi di lino contengono validi principi nutritivi come proteine, minerali, vitamine, grassi benefici, sostanze anticancerogene e antiossidanti, e in più possiedono mucillagini che li rendono raccomandabili come coadiuvanti nella prevenzione della stipsi e contro il bruciore di stomaco: ne basta un cucchiaio al mattino, a digiuno, da accompagnare con almeno 1/4 di litro di acqua, tisane o succhi di frutta o essere aggiunti al pane o alla miscela di fiocchi per la prima colazione. Oppure si può preparare una bevanda lasciando macerare per circa venti minuti 4 - 5 cucchiai di semi di lino in un litro di acqua fredda, da filtrare e bere possibilmente la mattina a digiuno. Ideale è anche l'olio spremuto a freddo, ricchissimo di grassi omega 3 (indispensabili per l'integrità delle membrane cellulari), da utilizzare in modesta quantità come condimento, 1 o 2 cucchiaini tutti i giorni. Se avete problemi di stitichezza acuta,ve li consiglio vivamente,oltrettutt o si possono usare anche in gravidanza perchè no provocano spasmi muscolari ,ma fanno parte di quei |
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17-12-2009, 20.36.48
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#4 (permalink) |
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Utente Senior
Super Mamma
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L'OLIO DI TEA TREE( o melaleuca alternifolia)
L’olio di Tea Tree è un prodotto che si ottiene per distillazione dalle foglie della Melaleuca alternifolia, albero australiano; è stato un buon rimedio soprattutto in passato, per curare i tipici malesseri generati dalle influenze: mal di testa, tosse, ma anche irritazioni cutanee. E’ un potente antimicrobico capace di neutralizzare batteri, funghi e addirittura virus. ![]() Esistono in commercio numerosi prodotti a base di questa essenza, come pomate per le punture degli insetti, oppure per il fastidioso herpes labiale, detergenti intimi per infezioni vaginali, dentifrici o colluttori per disinfettare il cavo orale in caso di ulcere o gengiviti. E’ detto anche “Albero da tè” grazie alla definizione del capitano James Cook, che compiendo un suo viaggio in Australia, bevve una bevanda ricavata da questa pianta, e lo gradì a tal punto da scambiarla per una tazza di tè. Gli aborigeni della tribù Bundjalung la hanno definita “ il guaritore più versatile della Natura”. L’olio ha un odore molto forte ed un sapore intenso, contenente ben 48 composti organici, ma le sostanze più importanti sono: il Terpinene e il Cineolo, i cui quantitativi, per far sì che il prodotto non sia nocivo, in base alla legge del governo australiano devono essere pari a 30% per il primo, e meno del 15% per il secondo. E impiegato anche per contrastare le micosi della pelle ma soprattutto delle unghie. Adatto per alleviare gli eritemi solari e le irritazioni da pannolino. Ultimamente il suo impiego sta dando buoni risultati contro l’acne. I detergenti a base di olio Tea Tree contribuiscono a combattere fino ad eliminare i batteri, che favoriscono la formazione dei brufoli. Inoltre, per il problema della forfora o prurito del cuoio capelluto, si possono aggiungere poche gocce (2 o 3) allo shampoo e ottenere risultati con semplici frizioni Ottimo anche nel brucia essenze,rende subito un po' più sereni!!!provare per credere!! |
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17-12-2009, 20.51.54
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#7 (permalink) |
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Moderator
Mamma Highlander
Registrato al forum dal: 14-02-2009
ubicazione: A un passo dalle nuvole....
Messaggi: 8,747
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Confermo l'efficacia del tea tree oil!!
Io lo uso per esempio per fare le lavande interne, ne metto qualche goccia nell'acqua e faccio le lavande prima e dopo il ciclo. Utilissimo anche nello shampoo!! L'ho provato un po' scettica e me ne sono innamorata!!! Una domanda alla quale non mi hanno dato risposta: in gravidanza si può esare?
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"I genitori danno due cose ai figli: le radici e le ali. La grandezza e il vigore delle ali dipendono dalla profondità e dalla robustezza delle radici" www.mammachevita.blogspot.com |
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17-12-2009, 21.13.56
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#8 (permalink) | |
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Utente Senior
Super Mamma
Registrato al forum dal: 02-02-2009
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17-12-2009, 21.13.58
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Utente Senior
Mamma Gold
Registrato al forum dal: 03-09-2009
ubicazione: bari
Messaggi: 1,037
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Quote:
__________________
![]() cogito ergo sum
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17-12-2009, 21.17.13
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#10 (permalink) |
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Utente Senior
Super Mamma
Registrato al forum dal: 02-02-2009
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OLIO DI IPERICO
Contiene l'ipericina, biflavoni, iperforina, sostanze a spiccata azione antidepressiva e sedativa. L'iperico aumenta inoltre la secrezione notturna di melatonina. Contiene anche alcuni tannini dall'effetto antidiarrotico e alcuni flavonoidi dall'effetto diuretico. Viene utilizzato anche nei disturbi della depressione. Quest'erba non possiede gli effetti anticolinergici degli antidepressivi triciclici né causa le disfunzioni sessuali associate all'uso degli inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs). Comunque, se è vero che ha meno effetti collaterali, sono numerose e potenzialmente gravi le sue interazioni farmacologiche. Olio di iperico o olio si San Giovanni Chiamato anche erba di San Giovanni in quanto l’ordine di San Giovanni la utilizzava per cicatrizzare ferite e tagli durante le battaglie. Di questa preparazione si potrebbe dire che è un vero trattamento di salute, è probabilmente il prodotto antirughe e anti età più potente ed efficace che esista in natura. Si ottiene estraendo le sommità fiorite fresche di iperico solitamente il olio di semi di girasole di tipo alimentare. Si ottiene così un estratto oleoso dal tipico colore rossastro che viene utilizzato per uso esterno soprattutto in caso di pelli secche ed arrossate. Grazie alle proprietà emollienti protegge la pelle conferendogli una rapida sensazione di benessere. Può avere gli stessi effetti sulla pelle di un costosissimo prodotto dell'industria chimica. Sarà sufficiente applicarlo ogni sera su viso e collo per poter constatare i primi risultati già dopo soli 10 giorni di applicazione. Usato con successo anche in caso di : scottature, dolori articolari, macchie della pelle, psoriasi, secchezza della pelle del viso e del corpo, invecchiamento della pelle, piaghe da decubito, smagliature, cicatrici, segni provocati dall'acne, mani screpolate, emorroidi, punture di insetti, ulcerazioni del glande maschile, reumatismi. Stimola la rigenerazione cellulare ed è infatti questo il motivo della sua efficacia contro le ustioni. Ricerche contemporanee hanno documentato che gli estratti di iperico compiono la loro funzione antidepressiva impedendo la ricaptazione dei neurotrasmettitori come la dopamina, la serotonina e la noradrenalina . Numerosi antidepressivi attuali si comportano allo stesso modo ma presentano diversi effetti collaterali. L´estratto di Hypericum perforatum di cui si tratta nell’ attuale medicina ed al quale sono attribuiti i risultati delle ricerche cliniche e farmacologiche, è l´estratto titolato allo 0.3 % in ipericina totale. Si tratta di un estratto totale derivato dalla pianta intera, il cui raccolto viene effettuato nel periodo della fioritura e che viene verificato e garantito nel contenuto in principio attivo. Altre proprietà attribuibili all’ Iperico sono quelle di calmante nell´enuresi notturna, negli sbalzi di umore durante il periodo menopausa, nella depressione stagionale e nei periodi di esaurimento nervoso. Le virtù dell’ Iperico sono riferibili al fitocomplesso rappresentato essenzialmente da flavonoidi come l´ipericina. Tra i molteplici flavonoidi riconosciuti, si possono riscontrare la rutina, la quercetina e l´iperoside. L´iperoside (quercetin-3-galattoside) non è tuttavia caratteristico dell’ Iperico ma è lo si può trovare anche in piante diverse facenti parte di altre famiglie, come le Ericaceae. I flavonoidi dimerici sono coloro che favoriscono la colorazione gialla dei fiori, mentre l´ipericina attribuisce la particolare picchiettatura rossa ai petali, agli stami ed al bordo delle foglie. E´ stato rilevato altresì un rilevante contenuto in tannini catechinici (le proantocianidine), particolarmente nei fiori; sostanze che però sono soggette ad oscillazioni assai rilevanti durante il corso vegetativo. La titolazione riconosciuta dell´estratto riportata dalla farmacopea tedesca è in ipericina totale, per la quale si recepisce la combinazione degli 1,8 antranoli dimeri, componenti policiclici a differente grado e forma di sostituzione: a secondo del modello di sostituzione, danno pertanto origine rispettivamente, alla pseudoipericina, all’ ipericina, all´isoproto e protopseudo-ipericina. La combinazione corrispondente ad ognuno di essi nel vegetale intero, deriva dalla sua provenienza. Sono stati eseguiti studi che danno prova della mutabilità percentuale attinente all’ ipericina a secondo del luogo d'origine europeo od asiatico dell’ erba. Questo prova il valore della titolazione dell´estratto per la garanzia di omogeneità dell´attività farmacologica. L´ipericina, attualmente, pur non essendo più valutata come rilevante nel procedimento d’azione dell’Iperico, resta la molecola attinente alla titolazione dell´estratto. Il modello d´azione dell’ Iperico è tutt’ora oggetto di ricerche e discussioni. Sono vigenti diverse teorie tra le quali la più plausibile sostiene che l’Iperico metta in atto molteplici modalità d´azione contemporaneamente. L’ Iperico parrebbe in grado di accrescere i livelli serici di serotonina, similmente a certi farmaci antidepressivi. La complessità del metodo d´azione dell´estratto, determina pure una debole interdizione dell´attività degli composti proteici MAO-A e MAO-B, un´attinenza per i recettori GABA e l´arresto del reuptake della serotonina che, quasi certamente, è il dispositivo fondamentale antidepressivo dell’Iperico ed è anche il neurotrasmettitore che regola l´umore, con consequenziale aumento degli esiti collegati alla entità di serotonina fruibile. Oltre a ciò, diversi esami hanno dato prova che l´estratto di Iperico limita il riassorbimento di altri due neuro recettori denominati noradrenalina e dopamina che possiedono anch´essi un ruolo importante nella depressione. L’Iperico viene considerato un’ importante tonico, in grado di consolidare la reattività sensoria dell´ individuo e di mostrarsi come un importante riequilibratore del tono dell´umore. Come sovente capita per i principi attivi di derivazione naturale, il risultato è dato dall´azione sinergica di tutti i costituenti vigenti in un determinato integratore, anche se certamente sussiste la prevalenza di qualcuno sugli altri. I cospicui studi farmacologici e clinici effettuati sul vegetale, dimostrano che l’Iperico è una vegetale sicuro, ma può presentare alcune controindicazioni come la fotosensibilità durante l’esposizione ai raggi solari per cui durante il periodo di assunzione è bene evitare l´esposizione al sole e/o a lampade abbronzanti. Non si deve usare l’ Iperico in gravidanza ed allattamento. Ultima modifica di cookie : 17-12-2009 a 21.22.41. |
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