Ciao a tutte,
volevo condividire con voi queste nozioni che ho appreso ieri durante un mini.corso, con i volontari dell'ospedale Vittorio Emanuele di Catania :
Manovre anti-soffocamento
L'ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo, pur rappresentando una causa di morte poco comune, è comunque un evento probabile.
Le cause più comuni di soffocamento negli adulti sono rappresentate dal cibo ingerito. Nei neonati e nei bambini la metà degli episodi di soffocamento riportati avvengono durante l'ingestione di cibo (soprattutto dolciumi), mentre la restante metà da ingestione di corpi estranei come monete o giochi.
In età pediatrica l'incidenza maggiore si ha tra i 6-8 mesi e i 2 anni.
La diagnosi è agevole se si è presenti all'evento, altrimenti la si deve pensare in presenza di tosse convulsa o di rumore alla inspirazione, quando il bambino fa entrare l'aria nel torace, come uno stridore.
In caso di ostruzione completa il bambino non è in grado, però, di tossire, parlare e respirare e, se è grande, si mette le mani alla gola.
In presenza di ostruzione totale il primo intervento deve essere fatto da chi è con il bambino:
1. se il bambino tossisce lo si invita a continuare a tossire
2. se il bambino non tossisce si inizia con l'intervento di disostruzione
Tecnica antisoffocamento per bambini fino a 1 anno
Pacche interscapolari col bambino prono: si colpisce con decisione per 5 volte, con il palmo a mano aperta, il dorso al centro tra le scapole, verificando ad ogni singola percussione se è stata in grado di risolvere o migliorare il soffocamento.
Si mette il bambino supino e si pratica lo schiacciamento sotto le costole con 2 dita per 5 volte
Da 1 a 14 anni
Pacche interscapolari col bambino prono: si prende il bambino sulle ginocchia, trasversalmente a noi.
Si colpisce con decisione per 5 volte, con il palmo a mano aperta, il dorso al centro tra le scapole, verificando ad ogni singola percussione se è stata in grado di risolvere o migliorare il soffocamento.
Manovra di Heimlich Ci si pone posteriormente e, mantenendolo in piedi, si incrociano le mani sul suo addome tra la fine dello sterno e l'ombelico. Col pugno appoggiato tra l'ombelico e la gabbia toracica spingere, con forti colpi, dall'esterno verso l'interno e dal basso verso l'alto.
Ci hanno fatto provare con bambole di dimensioni pari a un lattante , per il primo caso, e con un bambolotto di circa 100 cm per il secondo caso.
immagini e testo :www.bimboalnaturale. it







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