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11-03-2010, 17.32.42
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#1 (permalink) |
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Super Moderator
Mamma Highlander
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Lo scorso anno ho assaggiato una Pizza Pasquale non al formaggio, ma appena dolce quasi neutra che va mangiata insieme alla cioccolata delle uova di Pasqua, la ragazza che me l'ha portata è dei dintorni di Orvieto....chi di voi conosce la ricetta???
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11-03-2010, 17.42.40
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#2 (permalink) |
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Guest
Messaggi: n/a
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Io mi ero segnata l'anno scorso una ricetta del genere, ma non so è quella che cerchi tu...
Non ho avuto il tempo di provarla e poi me la sono dimenticata...ora, mi hai fatto ricordare e ho controllato... L'ho presa su Anice&Cannella.blogs pot.com, vedi se può fare al caso tuo... PIZZA RICRESCIUTA DI PASQUA (dolce) Ingredienti: 500gr di farina (di cui 200g manitoba e 300g tipo 0 ) 150g di zucchero 75g di strutto 25 di burro 30-35g di lievito di birra 4 uova medie 100ml di acqua un pizzico di sale Aromi: scorze di arancia e limone grattugiate (un'arancia e un limone) cannella in polvere, uno o due cucchiai una grattatina di noce moscata anice in semi un cucchiaio abbondante liquori, alkermes, maraschino (o strega), mistrà, un cucchiaio per liquore aroma di mandorla amara, un cucchiaino scarso vanillina, 2 bustine Procedimento: Tutti gli aromi vanno uniti insieme ai liquori in un bicchiere, anche 1 ora prima. Sciogliere il lievito con l'acqua tiepida, e lasciare fermentare 4-5 min. Unire poca farina (circa 100g) per formare un pastello morbido, coprire con la farina e far riposare una mezz'ora coperto. Quando il panetto sarà tutto screpolato, unire a poco a poco, lentamente, le uova sbattute con lo zucchero ed il sale amalgamando con la farina,poi unire i liquori ed infine i grassi morbidi ma non fusi. Lavorare molto l'impasto che sarà molto morbido. Si può aggiungere poca farina tenendo presente che l'impasto è lavorabile solo in ciotola o nella planetaria. Di solito lavorato un pochino a mano lo metto nel bicchiere del mio robot e con una frusta a gancio lo lavoro a velocità moderata per incordarlo un po'. A mano ci vuole più tempo, ma alla fine il risultato è lo stesso. Fatta la pasta va lasciata riposare una quarantina di minuti. Poi le si dà la forma di una palla sul tavolo leggermente unto e si mette nella teglia alta stretta e svasata. (La stessa della torta al formaggio). Si lascia lievitare al caldo, fino a che non raggiunge il bordo della teglia. Anche questa torta è bene inserirla nel forno appena acceso dando un poco di vapore, così non fa la crosta e sviluppa di più. Forno a 190°C per 45 minuti circa. Il colore della crosta è molto scuro per la cannella, non lasciarsi ingannare e controllare con uno stecchino. Per la lievitazione in teglia è necessario un ambiente molto caldo sui 28°C Mi raccomando di lavorarla molto altrimenti invece di una torta si ottiene un mattone. Lievita molto più lentamente della torta al formaggio, e si conserva anche due settimane se in busta di cellophane. Note di cottura: Accendere il forno posizionare la manopola sulla temperatura consigliata (190°-200°C) e lasciarlo con lo sportello semi aperto in modo che non diventi troppo caldo, ma che le pareti arrivino a temperatura... Dopo qualche minuto inserire la torta e versare sul FONDO del forno stesso circa un bicchiere di acqua. Questa a contatto con il fondo del forno rovente, si trasformerà subito in vapore. Chiudere immediatamente il forno e cuocere per 45' senza mai aprire lo sportello. Passato il tempo controllare con uno stecco. Di solito occorrono 5 min. in più al massimo. Se l'impasto ha lievitato bene 45-50 min. sono più che sufficienti. Se la torta si è invece sviluppata poco occorrerà un pochino di più. Per il tegame quelli di alluminio pesante lasciano la torta un po' crudina... Anche io li utilizzavo, ma alla fine ho optato per quelle teglie leggere di banda o stagno (?) che a Roma si chiamano "caldaiette" che venivano utilizzate per cuocere la pasta, costano 1 euro e cucinano alla perfezione. Si trovano nei mercatini rionali sui banchi che vendono casalinghi oppure nei negozietti di detersivi e casalinghi. Per chi è di Roma li trova facilmente. |
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