Le radiazioni elettromagnetiche ormai invadono la nostra vita, ma non tutte hanno la stessa pericolosità.
Alcuni tipo di radiazioni sono utilizzate sia su larga scala che nella vita di tutti i giorni, in questo articolo ci soffermeremo sulle microonde, una categoria di radiazioni che appartengono al gruppo di quelle cosiddette “non ionizzanti”.

Distinguere tra radiazioni ionizzanti e non è di fondamentale importanza poiché riguarda gli effetti biologici, dato che il meccanismo di ionizzazione può provocare nei tessuti alterazioni genetiche e tumori. Le radiazioni ionizzanti sono pertanto cancerogeni certi a qualunque livello di intensità.

Le microonde impiegate nei comuni forni a microonde sono radiazioni elettromagnetiche con lunghezza d'onda compresa tra le gamme superiori delle onde radio e la radiazione infrarossa, con frequenze comprese tra 300MHz e 300GHz

Il principio di funzionamento del forno a microonde è basato sul magnetron, un dispositivo in grado di generare le microonde che rimbalzano all'interno dell'armatura del forno finchè non vengono assorbite dal cibo. Le microonde causano la vibrazione delle molecole di acqua presenti nel cibo, producendo così il calore che cuoce il cibo. Questo è il motivo per cui cibi contenenti molta acqua possono essere cotti più velocemente rispetto ad altri cibi. L'energia delle microonde è trasformata in calore appena viene assorbita dal cibo.

Come abbiamo visto generalmente le radiazioni non ionizzanti interagiscono coi tessuti umani attraverso la generazione di calore. I pericoli legati a questo fenomeno dipendono dalla capacità delle radiazioni di penetrare il corpo umano e dalle caratteristiche di assorbimento dei diversi tessuti. Tutte le radiazioni non ionizzanti producono un qualche effetto su un sistema biologico, anche se solo alcune possono rappresentare un vero rischio per la salute.

Il forno a microonde nello specifico è costruito come una “gabbia di Faraday”, infatti nella porta di vetro è inserito uno schermo in metallo che impedisce alla radiazione elettromagnetica di fuoriuscire, poiché la larghezza delle maglie è inferiore alla lunghezza d'onda delle microonde (12 cm), ma di rendere visibile il contenuto del forno, mentre la luce, di lunghezza d'onda molto più piccola delle maglie, può passare. Il meccanismo di chiusura del portello include appositi interruttori che spengono il magnetron in caso di apertura evitando la fuoriuscita di microonde.

Fonti: wikipedia, vialattea.net, appuntidigitali.it, benessere.com